Roulette
La storia della roulette
La roulette (la parola è di origine francese) si traduce come “una piccola ruota, girella”. Ormai ci sono tante versioni dell’origine della roulette. Si considera che il primo a inventare la roulette è stato uno scienziato francese molto famoso Blaise Pascal che è noto in tutto il mondo grazie alle sue opere nel campo della matematica e della filosofia, nonché grazie ai suoi sogni straordinari di creare un perpetuum mobile. Proprio tentando di inventare questo “motore eterno” nel 1655 è apparso il meccanismo che oggi si chiama la roulette. Secondo un’altra versione, la roulette proviene da un gioco antico cinese. Però alcuni sostengono che l’aveva inventato il duca russo Igor’ quando stava impriogionato dalle tribù dei cumani.
Comunque è difficile che o il Pascal o il duca russo potessere immaginare che il frutto della loro invenzione sarebbe diventato l’attributo dei giochi d’azzardo. Però coll’andar del tempo passo a passo il gioco è arrivato ai primi casino di Parigi. La ruota con le tasche numerate e la pallina sono state usate nel gioco “haiku”. Dalle 40 caselle ovvero tasche ben tre erano contrassegnate dallo zero e quando la pallina cadeva in una di loro il casino incassava tutte le fiche alla sua banca. Questo svago si percepiva come un divertimento delle persone colte mondane e dell’elite. Il gioco si è trasferito in Inghilterra dove è diventato un passatempo preferito delle donne del bel mondo.
Nei molti casino europei si poteva giocare in un altro tipo della roulette – “boule” (dal francese “palla”). La ruota non si muoveva e faceva ricordare grazie alla sua forma un grande vaso sulla margine della quale correva una pallina. Il meccanismo moderno della roulette è stato inventato nel 1765 a Parigi. Dopo la Rivoluzione il governo francese ha vietato tutti i giochi d’azzardo. Con l’arrivo al potere del Napoleone le bisce, cioè le case da gioco sono aperte di nuovo, ma nel 1839 “la Ruota della Fortuna” si è fermata ancora una volta.
Come racconta la leggenda, quando nel 1842 Louis e François Blancs hanno aperto il loro casinò a Montecarlo, hanno venduto le loro anime al diavolo per sapere in che cosa si nasconde il segreto del gioco. Certo, attorno alla roulette aleggiano molte storie del genere, ma non si può negare neanche il fatto che la somma di tutti i numeri della roulette da 0 a 36 costituisce “il numero della bestia” – 666.
La roulette moderna in cui le puntate si fanno sui diversi colori e sui numeri pari e dispari, è apparsa originariamente nei casinò di Parigi. All’inizio del diciannovesimo secolo il gioco è passato negli USA dove ha guadagnato una vasta popolarità tra i rivenditori dell’oro e i minatori nei tempi della febbre dell’oro. La roulette è diventata una vera scoperta per gli amanti della suspense e delle avventure rischiose che credevano nella loro fortuna. Le regole del gioco alla roulette erano ben semplici, perciò gli americani hanno capito molto velocemente il suo fascino.
Però negli USA la roulette con uno zero non godeva di tanta popolarità e perciò è stata cambiata. Nella roulette americana è stato aggiunto il doppio zero “00”. In questo gioco la ruota della roulette ha solo 31 numeri, il che dà i vantaggi alla banca del gioco. E anche se la roulette con il doppio zero è apparsa in Francia, porta il nome della “roulette americana”, perché si è attecchita proprio negli Stati Uniti dell’America. Mentre la roulette con uno zero, che godeva dell’amore degli europei, ha preso il nome della “roulette francese”.
Nei tempi di oggi ogni casino di successo e di prestigio ha la roulette che continua ad attirare i visitatori dando la possibilità di vincere le grandi somme e provare la propria fortuna e sorte. Di una grande popolarità è anche la roulette online (o la roulette su Internet) nel casino virtuale che permette di fare en plein senza uscire dalla propria casa.